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INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA “IL MONDO DI CATE”, CAPPELLA NUOVA – Sacro Monte d’Orta, venerdì 26 settembre 2014, ore 15.30

locandina-mostra-ragazzoni-bisMostra dei dipinti di Caterina  Ragazzoni ( 1919 – 2003 ) donati per i restauri del Sacro Monte di Orta

Dal 26 settembre al 12 ottobre 2014

 

Inaugurazione mostra 26 settembre ore 15,30

 

Seguirà rinfresco

Orari di apertura:

lunedì – venerdì            dalle 14,30 alle 17,30

sabato e domenica         dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,30

Per Informazioni: Riserva Speciale Sacro Monte di Orta: tel. 0322 911960
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L’Artista
Caterina (Cate) Ragazzoni di antica famiglia ortese, sorella dello scrittore Giovanni e nipote del poeta Ernesto Ragazzoni, nasce a Vercurago (Lecco) il 12 maggio 1919. Trascorre la fanciullezza fra Vercurago e Orta, ove si trasferirà dopo la morte del padre, avvenuta quando lei era bambina. Nel percorso degli studi si sente portata all’espressione artistica e frequenta con profitto la scuola del pittore Colombo di Milano. Nel 1955 sposa il dott. Gian Pietro Pellegrini e da quella data si trasferisce e risiede a Milano. Riprende gli studi nel 1971. Frequenta la scuola della pittrice Mazzari di Milano e la scuola degli artisti di Brera dove, sotto la sapiente guida del prof. Pippo Spinoccia, si perfeziona nella grafica, sua seconda vocazione. Muore a Milano il 3 febbraio 2003.

La donazione
Dopo la morte dell’artista gli esecutori testamentari comunicano che Caterina ha espresso il desiderio di donare, alla sua morte, i dipinti posti nel suo appartamento di Milano, all’Ente preposto alla tutela delle Cappelle del Sacro Monte d’Orta. Tale donazione è finalizzata alla vendita delle opere per utilizzare il ricavato per il restauro di statue e dipinti del Sacro Monte di Orta. 
Gli esecutori testamentari affidavano inoltre l’incarico di adempire la volontà di Caterina Ragazzoni alla Dott.ssa Fiorella Mattioli ( a quel tempo Presidente dell’Ente), in virtù del rapporto di amicizia e di stima che esisteva tra loro. La donazione consta di 26 quadri con figure eseguite con tecniche diverse, fiori e paesaggi di varie dimensioni che risalgono a differenti periodi artistici della pittrice. Il Consiglio dell’Ente di gestione ha ora deciso di dar corso alle volontà finali della pittrice che le sue opere fossero convertite in denaro, da utilizzare per i restauri del Sacro Monte, ora quanto mai urgenti per alcune situazioni. Per aggiudicarsi una delle opere in mostra è necessario effettuare un’offerta che non potrà comunque essere inferiore a  €. 300,00 ( trecento ) per i quadri di grosse dimensioni e di €. 200,00   ( duecento ) per i quadri di piccole dimensioni. Tale cifra è stata stabilita tenendo conto del valore artistico della pittrice, che riesce a evocare emozioni e a esprimere stati d’animo con intensità, e del significato delle donazioni. 

I quadri in mostra 
Pittrice essenzialmente figurativa, ancorata ad un naturalismo moderno, immediato e schietto; artista coscienziosa e impegnata, dotata di spontanea freschezza e piacevole ingenuità, la Ragazzoni entra nella cerchia delle pittrici valide. Sulla scorta degli insegnamenti dell’ottima scuola sulla quale la Ragazzoni si è formata,  la nostra pittrice conosce il valore del largo impianto di volumi, il giusto rapporto tonale e anche di qualche improvviso guizzo cromatico. Si tratta dunque di una pittrice chiaramente leggibile. Le figure, i fiori e i paesaggi che compongono la mostra hanno una loro interna struttura, un colore pastoso e dall’orchestrazione ricca che fanno trasparire l’entusiasmo, tutto personale che caratterizza la sua vita semplice e tuttavia briosa. Caterina Ragazzoni ha sempre preferito la strada più difficile, rifuggendo da facili avventure e insensate ambizioni e ciò si può cogliere nei ritratti, espressi con pulizia e piglio responsabile: non provoca sensazioni violente e immediate ma si fa scoprire ed assaporare lentamente. Arte, dunque, armoniosa, spontanea eppure meditata, dalla quale spira sempre un’aura di seducente poesia. 

Il restauro 
Con i fondi raccolti dalle offerte dei quadri donati da Caterina Ragazzoni, si provvederà alla sistemazione e al restauro della facciata della Cappella XVI, che contiene  gli affreschi del Legnanino esponente di spicco della delicata pittura sei-settecentesca. Realizzata verso la fine del diciassettesimo secolo questa cappella mostra il ritorno di Francesco ad Assisi poco prima di morire. Sulla facciata esterna, ai lati dell’ingresso, sono ben visibili a sinistra la Devozione, a destra la Carità. Già molto rovinata da piccoli atti vandalici e graffiti, realizzati in varie epoche storiche, la cappella  è stata colpita da un fulmine, che ha staccato parte dell’intonaco e creato alcune crepe, e spaccato in parte il portone l’ingresso. Con i fondi dell’Ente di gestione si sono coperte le spese per la sistemazione del portone, ora è urgente intervenire sulla facciata per evitare la perdita dei dipinti. Il preventivo redatto dal restauratore Claudio Valazza di Boca prevede una spesa di circa €. 6.700,00 per il restauro completo della facciata.

Chiunque non fosse interessato ai quadri di Caterina Ragazzoni esposti nella Cappella Nuova ma che desiderasse contribuire al restauro può farlo rivolgendosi all’addetto presente alla mostra oppure andando direttamente agli uffici del Sacro Monte di Orta. 

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